BASTA OSSERVARE

E’ sempre più difficile trattenere nella propria mente le immagini che colpiscono il nostro cervello tutti i giorni. Quello di un uomo del XX secolo viene bombardato mediamente da circa 300-500 milioni di immagini in un anno. Un uomo del Medioevo vedeva in un anno circa 100 immagini. Ma allora quali dettagli registriamo a lungo termine senza scordarci di essi? cosa è che ci fa ricordare una immagine? L’esagerazione, le associazioni anomale, il movimento, le prospettive insolite, il coinvolgimento emotivo. La lista potrebbe essere molto lunga ma in fondo non è molto difficile associare un elemento che ci aiuta a ricordare una immagine. Si tratta semplicemente di reagire a quello che si vede e interessarsi a ciò che ci circonda. Dobbiamo sentirci coinvolti alla realtà che ci avvolge. Per me una immagine è l’unica cosa che vale la pena di catturare così che noi tutti possiamo avere più consapevolezza del mondo in cui viviamo. Ed allora anche la figura più semplice può diventare quella più complessa e l’immagine più consueta può divenire la più singolare. Non sono semplici ripetizioni di quanto già visto ma straordinarie interpretazioni del nostro modo di vedere le cose. Dobbiamo solo mostrare agli altri come è fatto il nostro mondo e raccontare un po’ della nostra vita. Basta provarci. Basta osservare.